Un bel periodo personale, qualche alto e basso, ma è la febbre suina che ora spaventa. Scrivo in una giornata tremenda, con venti che squassano le finestre come un uragano di rabbia che a intervalli irregolari sembra arrestare il suo respiro, salvo poi tornare con tonante furia su qualsiasi ostacolo solido incontri. Terzo giorno di pandemia, sono almeno 80 i morti tra Messico, Stati Uniti ed il primo caso in Spagna. Da lì sicuramente arriverà in Italia e in altre zone. Se dovesse raggiungere qualche paese arabo o i colossi indo-cinesi, credo che si parlerà di altro che non di crisi economica. Non mi piace fare il catastrofista, la gente non ne ha bisogno ed io ben meno degli altri. Ma se le cause farmaceutiche non si muovono, una settimana basta al virus per fare base in tutti i continenti. Viva la globalizzazione. Nemmeno tre mesi fa giocavo ad un giochino su Internet, Pandemic 2: una simpatica simulazione di pandemia, in cui sceglievi se fare la vita del virus, del batterio o di un parassita. Ricordo solo che a farsela franca rimaneva il Madagascar e qualche isola scarsamente collegata al resto del mondo.
Il genere umano ce la farà, non è la prima e non sarà l'ultima pandemia di questo mondo, ma le sue caratteristiche fanno comunque paura: è partito dai suini, foraggiati con le farine dei loro simili, ormoni e altre schifezze che permettono di ingrassare le carni più rapidamente ma generano a lungo termine strani effetti collaterali con nuove malattie. Come questa, già passata dall'animale all'uomo e che risulta aeriforme, impossibile da bloccare con le normali mascherine (occorrono le maschere antigas, mentre nelle foto che vedo persino i medici continuano a usare mascherine “standard”), chi è infettato non può essere baciato, abbracciato, è un appestato in piena regola. Due-tre giorni l'incubazione della malattia, poi chi si è visto si è visto. Chi ha un sistema immunitario al massimo dell'efficienza, non è un bambino o un anziano è la vittima scelta di questo virus, la vera peste del 3000, creato dalla follia umana e dalla natura per sterminare la popolazione attiva. Hanno buon gioco ora i vegetariani ad ammonire come l'uso di cibi animali e di tecniche innaturali possa causare questi abomini (voglio vedere appena sarà dimostrata il collegamento tra malattie tumorali e ogm, dalla soia al grano e tutto il resto). Il 2012 sembra ora molto lontano. Il bello deve ancora venire. Mancano tre elementi a questo bel romanzo per diventare cronaca della realtà, una realtà in grado di superare sempre più la fantasia più sfrenata:
1.l'uso di metalli pesanti per “frenare” la pandemia tramite l'irrorazione nell'aria di alcuni composti chimici
2.la consacrazione di Pietro II come nuovo papa e la spiegazione documentata della comune origine delle tre grandi religioni monoteiste
3.il contatto con forme di vita extraterrestri (non basta trovare un pianeta a 20 anni luce da noi con massa pari a 1,9 volte quella della Terra. Se non siamo soli è questo il momento).
Spero solo rimangano fantasie confinate alla mia inventiva.
Il genere umano ce la farà, non è la prima e non sarà l'ultima pandemia di questo mondo, ma le sue caratteristiche fanno comunque paura: è partito dai suini, foraggiati con le farine dei loro simili, ormoni e altre schifezze che permettono di ingrassare le carni più rapidamente ma generano a lungo termine strani effetti collaterali con nuove malattie. Come questa, già passata dall'animale all'uomo e che risulta aeriforme, impossibile da bloccare con le normali mascherine (occorrono le maschere antigas, mentre nelle foto che vedo persino i medici continuano a usare mascherine “standard”), chi è infettato non può essere baciato, abbracciato, è un appestato in piena regola. Due-tre giorni l'incubazione della malattia, poi chi si è visto si è visto. Chi ha un sistema immunitario al massimo dell'efficienza, non è un bambino o un anziano è la vittima scelta di questo virus, la vera peste del 3000, creato dalla follia umana e dalla natura per sterminare la popolazione attiva. Hanno buon gioco ora i vegetariani ad ammonire come l'uso di cibi animali e di tecniche innaturali possa causare questi abomini (voglio vedere appena sarà dimostrata il collegamento tra malattie tumorali e ogm, dalla soia al grano e tutto il resto). Il 2012 sembra ora molto lontano. Il bello deve ancora venire. Mancano tre elementi a questo bel romanzo per diventare cronaca della realtà, una realtà in grado di superare sempre più la fantasia più sfrenata:
1.l'uso di metalli pesanti per “frenare” la pandemia tramite l'irrorazione nell'aria di alcuni composti chimici
2.la consacrazione di Pietro II come nuovo papa e la spiegazione documentata della comune origine delle tre grandi religioni monoteiste
3.il contatto con forme di vita extraterrestri (non basta trovare un pianeta a 20 anni luce da noi con massa pari a 1,9 volte quella della Terra. Se non siamo soli è questo il momento).
Spero solo rimangano fantasie confinate alla mia inventiva.
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