La scintilla divina è quella forma di energia vitale che illumina i tuoi occhi quando scorgono per la prima volta la luce, all'uscita dal grembo materno. Ti seguirà fino a quando i tuoi occhi si chiudono nel mondo. È quella luce che trovi negli occhi umani e animali, ma che secondo altri terrestri è la prova tangibile che il Creatore ci ha fatto a sua immagine e somiglianza. Ognuno ha scintille diverse, ovviamente: chi ha la scintilla dell'umorismo, chi della chiarezza, della prontezza divina, delle doti atletiche e canore, la scintilla del genio e quella dell'abilità tecnica. Una forma di capacità unica rispetto agli altri rende me, A.C., unico al mondo perché sono in grado di fare una cosa che gli altri miei 6 miliardi di simili non conoscono. I miei fratelli hanno bisogno di questa mia capacità, perché nessuno è in grado di ricoprirla. Ed in questa enorme famiglia, per fare veramente bene una determinata cosa, mi posso rivolgere solo ad una persona. Questo rende la vita umana una cosa meravigliosa e preziosissima. Ogni essere umano è in grado di fare cose diverse. Ovviamente molti sanno fare alcune cose, tutti sappiamo fare cose comuni e qualche cosa in particolare, sicuramente altri le sanno fare meglio, ma solo uno al mondo sa fare una cosa specifica. Sei miliardi di capacità, di possibilità di esprimere qualcosa che prima non è mai esistita, non è stata neanche pensata o che prima c'era e solo quella persona adesso, in questo momento, possiede. Quanta ricchezza in ogni essere umano, quanta ricchezza possiede l'umanità! A te che guardi la Terra e vuoi conoscere una delle famiglie più grandi, la famiglia umana, sappi che il giorno in cui scopriremo questa verità, che rappresenta il nostro tesoro più prezioso, potremo forse conoscere il Creatore, confrontarci con lui, porgli domande e sentire le sue risposte. Prima di allora, nessuno, potrà scrutare la mente del Creatore. Nella sua logica si nasconde la nebbia del nostro mondo, nei suoi occhi la sterminata infinità del tempo che scorre e racchiude mondi interi sarà comprensibile. Una solitudine tremenda che il Creatore forse riempie con le lamentele dei suoi figli, a cui risponde come solo un padre muto può: indicando la strada. I figli del Creatore invece, nati sordi per uno strano capriccio del destino, possono solo rispondere scegliendo quale strada percorrere, agitandosi in una vita fatta da così tante scelte da apparire casuale.
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