Supererò le correnti gravitazionali, lo spazio e la luce per non farti invecchiare. Un bel modo per arrestare il tempo, ma sarà davvero questo l'atto supremo d'amore? Già, Il sacrificio. La nostra storia ci insegna come nel sacrificio alberga il riscatto, la salvezza, persino la morte può essere sconfitta. Ma il tempo. Come fai a sconfiggerlo? È messo lì che ti guarda, osserva, e prende distrattamente nota di te. A volte ti porta con sé per sottrarre tempo a chi ti seguirà: come il tempo che impieghi da piccolo ad imparare la storia dei primi uomini che scoprirono il fuoco, o videro Cristo risorto e se ti occupi anche di leggere quel libro che trovi in tutti gli hotel del mondo, Yahwè trionfante distruggere Gerico. Il tempo ci trapassa senza poter essere acciuffato. Ma l'amore. Quello non passa mai. Non lo trovi, ti danni per averlo, chiederesti al demone Redneck in persona di darti il potere di stringere a te, fosse solo per una notte, l'amore. Non esiste altro. L'odio è solo amore non corrisposto, deteriorato, amore celato. Se il colore dell'amore fosse il bianco, che ottieni girando vorticosamente tutti i colori della vita, l'odio sarebbe nero solo perché quegli stessi colori li metti tutti insieme, immobili, sul foglio della tua vita che scorre nel grande libro del tempo. Hai l'onore di avere una pagina, non sprecarla riempendola di strappi, troppe correzioni o spazi bianchi. Per il tempo tu non esisti. Esisti solo per il tuo lettore, da cui prendo congedo prima di girare pagina.
Nessun commento:
Posta un commento